Home Page by K2 Home Page by JSN PageBuilder
Top Stories

La riforma delle tariffe per i clienti domestici deve favorire efficienza energetica e uso delle rinnovabili. Lo chiedono, in una lettera al presidente dell'Autorità per l'Energia, i presidenti delle commissioni Ambiente di Camera e Senato, Realacci e Marinello, evidenziando le criticità.

Leggi l'articolo su Qualenergia

Published in Energie alternative
Published in Energie alternative

(Rinnovabili.it) – Altro che gas egiziano, il vero giacimento energetico da (ri)scoprire e mettere a frutto è direttamente sopra la nostra testa. Italia Solare, l’associazione che riunisce produttori di energia solare fotovoltaica, installatori e professionisti e semplici, ha le idea ben chiare a proposito: il Sole rappresenta un enorme giacimento di energia pulita ed inesauribile. Ma soprattutto offre un potenziale, ancora tutto da sfruttare, che oggi è conveniente anche senza il ricorso agli incentivi. Negli anni passati le politiche incentivanti hanno fatto sì che il fotovoltaico italiano crescesse rigoglioso, raggiungendo l’8% su base annua di copertura del fabbisogno elettrico annuale a livello nazionale.

Published in Energie alternative

Dopo aver spiegato in due precedenti articoli quanto costi e quali risparmi consenta un piccolo impianto fotovoltaico su tetto e come dimensionarlo basandosi sui propri consumi elettrici, diamo ora qualche consiglio su come valutare le offerte che ci vengono presentate e quali criteri adottare per scegliere l'installatore giusto.

Un piccolo impianto fotovoltaico per un cliente domestico, in Italia, come abbiamo mostrato in un precedente articolo, con i prezzi attuali e le detrazioni fiscali, si ripaga in 7-10 anni e, una volta ammortizzata la spesa, consente un risparmio netto anche di oltre 700 euro l'anno per un utente che consumi  4.000 kWh all'anno e intorno ai 450-500 euro l'anno per uno con consumi più bassi, 2.700 kWh/anno.

Published in Energie alternative

L’immagine di una Russia superpotenza super-inquinante, dipendente dai combustibili fossili (o nucleari) è così ben consolidato – e con molte ragioni – nell’immaginario collettivo che potrebbe essere una sorpresa scoprire che durante il periodo sovietico era all’avanguardia nel settore delle energie da fonti rinnovabili. Ad esempio, nel 1930, l’URSS è stata la prima nazione al mondo per la costruzione di turbine eoliche utility-scale. Nel 1960, invece, ha aperto un impianto elettrico mare-motrice e ha preso il “comando” nella costruzione di centrali geotermiche. All’epoca operavano in Russia centrali geotermiche per una potenza installata pari a 100 MW con una previsione di sviluppo nell’immediato futuro per ulteriori 55 MW.

Published in Energie alternative

Sole, vento, acqua, terra, biomasse. La mappatura delle fonti rinnovabili nei comuni italiani.

La lunga crisi e la straordinaria spinta delle fonti rinnovabili hanno cambiato il sistema energetico italiano in una dimensione che nessuno avrebbe potuto immaginare. Alcuni esempi lo raccontano meglio di tante parole. In dieci anni i consumi energetici sono calati del 2,3%, quando nel decennio precedente erano aumentati del 28,7%. Addirittura dal 2005 ad oggi la produzione termoelettrica è scesa del 34,2% e si stanno chiudendo centrali per quasi 6mila MW.

Published in Energie alternative

Cerca nel sito

Currencies
Thu, Oct 19, 2017, 9:03AM UTC
NamePriceChange% Change
EUR/USD1.1804+0.0012+0.1026%
USD/JPY112.6520-0.3010-0.2665%
GBP/USD1.3150-0.0053-0.4044%

Chi è online

Abbiamo 576 visitatori e 8 utenti online

  • AmeliaSA1984
  • barneyhasan670888
  • eric78h69072438453837
  • ketsmevy
  • natalie51o9871610
  • paulinelaurens426
  • phoebechurch1646
  • rigobertobrousseau0

Login

Newsletter

Newsletter

Potenziato da by JoomlaShine

Contattaci (2)

Contact Form

Form used in home page for demo purpose

Potenziato da by JoomlaShine
Vai all'inizio della pagina