25/10- Energie rinnovabili: consegna ufficiale delle firme al Presidente Girotto

24 ott 2018 — 

Scambiare o vendere energie rinnovabili sia libero per tutti

Grande sprint finale delle firme, con il superamento di quota 33.000, che, insieme alle ultime che si raggiungeranno entro le ore 12:00 di domani, consegneremo finalmente nelle mani del Senatore Gianni Girotto, Presidente della Commissione Industria del Senato e sostenitore della prima ora dell’idea di rendere libera la vendita e lo scambio di energie rinnovabili all’interno dei sistemi di distribuzione chiusi (condomini, villaggi, aree commerciali, artigianali ed industriali o reti comunali). Della delegazione faranno parte Jacopo Fo, Valerio Rossi Albertini, Gianni Silvestrini, Sergio Ferraris e la Responsabile di Change.org Italia Stephanie Brancaforte e inoltre Massimo Venturelli, Giuliano Gabbani, Annalisa Corrado, Francesco Girardi, Sauro Secci, Sauro Valentini, Mauro Gori. Ci auguriamo davvero che domani il Senatore Girotto ci dia la buona notizia che finalmente farà ripartire in maniera straordinaria il mondo delle rinnovabili. Milioni di prosumers sono pronti ad investire le loro risorse per diventare autoproduttori energetici rinnovabili, riducendo in tal modo, non solo i consumi di fonti fossili ma anche le perdite della rete.

http://www.ecquologia.com/energie-rinnovabili/3056-ue-i-prosumers-hanno-ragione-e-in-italia-riparte-la-petizione

Principi per una comunicazione efficace e per il coinvolgimento dei cittadini sul cambiamento climatico (su climalteranti.it)

Con grande piacere Climalteranti presenta la traduzione in italiano del manuale “Principles for effective communication and public engagement on climate change – A Handbook for IPCC authors”, realizzato da Climate Outreach (uno dei massimi esperti europei in comunicazione del cambiamento climatico) su incarico dell’IPCC.

Pur se il manuale è stato pensato per gli autori dei rapporti IPCC, i suggerimenti del rapporto sono utilissimi per tutti quanti vogliano migliorare la propria comunicazione sul tema del cambiamento climatico. Pur avendo una solida base teorica, è un manuale con una forte impronta pratica, per essere applicato alle situazioni reali, per la preparazione di una presentazione ad una conferenza o per una discussione con una comunità locale.

Come scrive nell’introduzione la Dr.ssa Roz Pidcock, Responsabile della comunicazione IPCC-WG1, “Decenni di iniziative mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica e stimolare l’impegno dei cittadini hanno abbondantemente dimostrato che la comunicazione sul cambiamento climatico non si fa da sé.

L’enorme mole di dati della scienza sociale della comunicazione del cambiamento climatico spiega ampiamente perché impegnarsi su questo tema possa risultare difficile. La climatologia è una scienza piena di incertezze, un chiaro ostacolo alla comunicazione destinata a chi non fa parte della comunità scientifica. L’argomento può apparire astratto e distante, può sembrare che le statistiche alla base del dibattito sul clima non abbiano alcun legame con la vita di tutti i giorni. In alcuni paesi il tema è fortemente politicizzato, in altri, il problema è la completa assenza di un dibattito pubblico e politico.

Gli stessi studi sociali che documentano le difficoltà nel coinvolgere il pubblico sul cambiamento climatico ci forniscono d’altro canto anche alcune solide linee guida per una comunicazione più incisiva. È assodato che la nostra visione del mondo, i nostri valori e le regole sociali influenzano il modo in cui percepiamo l’informazione e come la traduciamo in comportamenti concreti. È altrettanto noto che il canale per cui passa la comunicazione è importante almeno quanto il messaggio stesso, se non di più.

Le scienze sociali mostrano che si può fare divulgazione sul cambiamento climatico in modo da rendere il messaggio più semplice da capire per chi è al di fuori della comunità scientifica, avvicinandolo all’esperienza quotidiana. Stabilire un legame sulla base di valori condivisi instaura un rapporto di fiducia fra il comunicatore e l’audience. Non ci sono “formule magiche” infallibili, ma esistono approcci più o meno buoni per intavolare la discussione sul cambiamento climatico: modi più o meno buoni di utilizzare il linguaggio e impostare un discorso. Esistono accorgimenti per parlare del collegamento tra clima e meteo, e per affrontare l’incertezza intrinseca alla scienza sul clima”

La traduzione italiana del manuale è stata realizzata da Climalteranti, grazie a Aurora d’Aprile, Luciana Carotenuto, Luciano Carotenuto, Giovanni Conforti, Emanuele Eccel, Gabriele Messori. La revisione è stata curata da Stefano Caserini e Erica Sarnataro.

Il manuale si scarica qui. Buona lettura!

Aperte iscrizioni Stati Generali della Green Economy 2018

Si aprono le iscrizioni alla settima edizione degli Stati Generali della Green Economy 2018 ospitati a Rimini Fiera, nell’ambito di Ecomondo, il 6 e 7 novembre, dedicati, quest’anno, al tema Green economy e nuova occupazione per il rilancio dell’Italia.

L’iniziativa, appuntamento di riferimento della green economy in Italia, è organizzata dal Consiglio Nazionale della Green Economy, composto da 66 organizzazioni di imprese, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione europea.

Di seguito le indicazioni utili per procedere all’iscrizione online in pochi passi, entro il 30 ottobre:
  • Accedere alla pagina di registrazione https://fierarimini.bestunion.com
  • Effettuare la registrazione online inserendo i propri dati personali
  • Vi siete registrati! Ora dovete solo stampare il biglietto o salvarlo sul vostro telefono e conservarlo per l’ingresso in fiera, evitando le code.
Programma dell’evento | link

I lavori prenderanno il via con la sessione plenaria di apertura la mattina del 6 novembre, alla presenza del Ministro dell’ambiente, Sergio Costa, durante la quale verranno presentate, da parte di Edo Ronchi, la Relazione 2018 sullo stato della green economy e le 7 Priorità della green economy per la XVIII Legislatura, la piattaforma elaborata dal Consiglio nazionale della green economy rivolta in particolare ai decisori politici del Parlamento e del Governo, con l’intento di sviluppare un confronto dinamico e aperto durante il corso di tutta la legislatura.

Nel pomeriggio del 6 novembre, si svolgeranno le 4 sessioni tematiche di approfondimento e consultazione, sui seguenti temi:

  • Le città, laboratori della green economy – in collaborazione con il Green City Network
  • Le nuove direttive europee rifiuti e circular economy: indicazioni per il recepimento – in collaborazione con il Circular economy network
  • La mobilità futura: less, electric, green and sharedin collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility
  • La green economy nell’agricoltura italiana e la nuova politica agricola comune (PAC)in collaborazione con Ministero delle politiche agricole*

Gli Stati Generali della Green Economy proseguiranno la mattina del 7 novembre, con la sessione plenaria internazionale dedicata al tema: “Il ruolo delle imprese nella transizione alla green economy: i trend mondiali”, che vedrà la partecipazione di Davide Crippa, Sottosegretario di Stato del Ministero dello sviluppo economico e autorevoli relatori istituzionali e del mondo delle imprese nazionali e internazionali.

I lavori si concluderanno il pomeriggio del 7 novembre, con la sessione di consultazione, organizzata in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico e Anev, su “Il Piano Nazionale Energia e Clima: stato dell’arte e confronto con gli stakeholder”, per un primo confronto aperto tra le istituzioni che stanno portando avanti l’elaborazione del documento e i rappresentati del mondo imprenditoriale green.

Electricity Market Report 2018

Quale ruolo per lo storage e le forme di aggregazione virtuale in Italia?

Presentazione dell’Electricity Market Report

25 Ottobre 2018 ore 9.30

Politecnico di Milano – Campus Bovisa

Via Lambruschini 4

Edificio BL28 – Aula Magna Carassa Dadda 

 

L’Electricty Market Report è il risultato di uno studio estensivo delle trasformazioni in atto nel mercato elettrico (dalla rimodulazione delle tariffe, all’apertura del MSD, dalla diffusione attesa dei sistemi di storage, alla possibile uscita dal meccanismo della tutela, ecc.) realizzato attraverso un campione significativo di interviste qualificate agli operatori del settore.

L’Electricty Market Report si prefigge i seguenti obiettivi:

  • Analizzare, anche attraverso una estensiva analisi di benchmark a livello europeo, i modelli di business degli aggregatori virtuali, con particolare attenzione alla loro modalità di interazione con i clienti ed alle logiche di determinazione della redditività;

  • Identificare e valutare dal punto di vista dei ritorni economici le possibili configurazioni per lo sviluppo degli SDC (sistemi di distribuzione chiusi) nel nostro Paese, anche alla luce della evoluzione normativa;

  • Studiare le soluzioni tecnologiche per lo storage di energia, valutandone l’evoluzione in termini di prestazioni e prezzi e la modalità di adozione da parte dei diversi operatori della filiera elettrica, dalla fase di generazione, alla trasmissione e distribuzione, sino alla vendita e al consumo finale;

  • Comprendere i risultati dei primi progetti pilota di “aggregazione” ammessi dall’AEEGSI, ponendo particolare attenzione ai modelli adottati da parte dei soggetti coinvolti, anche in ottica comparativa rispetto a quanto già presente in altri Paesi;

  • Analizzare l’evoluzione del quadro normativo italiano, con particolare attenzione alle soluzioni in ambiti sperimentali, come ad esempio quelle relative alle isole minori, come possibili “laboratori” di innovazione;

  • Stimare il valore potenziale sul mercato italiano degli aggregatori virtuali, dei SDC e dei sistemi di storage.

Questi gli obiettivi del convegno di presentazione dei risultati dell’Electricity Market Report, che coinvolgerà come sempre nel dibattito le imprese Partner della ricerca per discutere e approfondire le analisi svolte e renderle strumento di lavoro per tutti coloro che operano o intendono operare nell’ambito specifico oggetto dello studio. 

 

Ai presenti sarà consegnata in omaggio una copia dell’Electricity Market Report – 2a ed.

 

Per iscriversi cliccare QUI

 

LE ISCRIZIONI VERRANNO CHIUSE 3 GIORNI PRIMA DEL CONVEGNO E I DATI INSERITI NEL LINK DI ISCRIZIONE SARANNO UTILIZZATI PER REALIZZARE I BADGE, CHE SARANNO CONSEGNATI AI PARTECIPANTI IL GIORNO DELL’EVENTO 

Vi informiamo che durante l’evento verranno effettuate delle riprese video e scattate delle fotografie a scopo di diffusione via web per attività promozionali e di comunicazione (sito web, mass Media, Social Networks, ecc.)

Il ruolo degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nello sviluppo locale e regionale

25 ottobre 2018, Modena | ore 9.00 | Sala del Consiglio, Municipio

Come possono le autorità locali promuovere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, facilitarne l’adozione e incoraggiare i cittadini a impegnarsi nella vita quotidiana per la sostenibilità del territorio? Se ne parlerà a Modena il 25 ottobre, presentando casi di eccellenza come l’Ente per i Parchi e Biodiversità Emilia Centrale, l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, il CNR di Bologna ed esempi concreti di attività delle amministrazioni locali come Ferrara, Parma e Modena. Un quadro di riferimento della giornata sarà il progetto “Change the power – (em)power to change” realizzato nell’ambito del programma EuropeAid/DEAR e finanziato dall’Unione Europea.
L’iniziativa si rivolge a governi locali, docenti ed esperti attivi nell’educazione alla sostenibilità e a cittadini interessati: la partecipazione è gratuita e a conclusione dell’evento sarà offerto un light lunch.

È richiesta la registrazione al seguente link.
Programma

Quando: giovedì 25 ottobre dalle ore 9.00 alle 13.00
Dove: Modena, sala del consiglio, Municipio