Settimana UNESCO CNESA2030 – Fuori dalla Plastica: un percorso da costruire

Care Amiche e Cari Amici,
come sapete la prossima Settimana UNESCO per l’Educazione alla Sostenibilità – Agenda 2030 si svolgerà in tutta Italia nella settimana dal 19-26 novembre 2018, con centinaia di iniziative incentrate sul tema dell’anno “Fuori dalla Plastica: un percorso da costruire”.

E’ nostro piacere invitarVi alla giornata che chiuderà la “Settimana 2018” e che si svolgerà il 26 novembre alle ore 10.00 presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, in Piazza di Firenze 27. La giornata del 26 vedrà la premiazione delle scuole vincitrici della prima edizione del concorso UNESCO Scuole Sostenibili 2017/2018, incentrata sul tema “Cambiamenti Climatici e Migrazioni”. Il 26 sarà poi l’occasione del lancio della campagna 2018/2019 inaugurata dalla nostra “Settimana”: “Fuori dalla Plastica: un percorso da costruire”, e della nuova edizione del concorso UNESCO Scuole Sostenibili 2018/2019 sullo stesso tema. Nell’attesa di incontrarVi il 26, Vi auguriamo buon lavoro per le Vostre attività per la Settimana, Vi invitiamo ad estendere a tutti i potenziali interessati della Vostra rete il nostro invito alla giornata del 26, e Vi inviamo i nostri migliori saluti.

Filippo A. Delogu  Segreteria Nazionale UNESCO CNESA2030 

[@] filippodelogu@gmail.com    [www] unesco2030.it 

http://www.unesco2030.it/settimana2018.html

“I Just want to say one word to you, just one word: plastics!”: una frase dal film “Il laureato” (https://www.youtube.com/watch?v=eaCHH5D74Fs), oggi di incredibile attualità. Il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità ha scelto di dedicare la prossima Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità – che aprirà la campagna 2018/2019 – al tema:

FUORI DALLA PLASTICA: UN PERCORSO DA COSTRUIRE!

Per aderire alla Settimana 2018, che si svolgerà dal 19 al 26 novembre è necessario ENTRO IL 12 NOVEMBRE 2018:
1) leggere le linee guida per l’adesione (download: linee_guida_2017.pdf);
2) ideare ed organizzare sul proprio territorio di riferimento un’iniziativa educativa aperta e gratuita ( esempi concreti nei Programmi delle diverse edizioni della Settimana, in fondo a questa pagina)
3) scaricare la scheda di adesione
4) inviare una email di richiesta di adesione allegando la scheda di adesione, scrivendo direttamente a settimana2018@gmail.com.ENTRO IL 12 NOVEMBRE 2018

Le iniziative proposte saranno valutate e approvate se conformi alle linee guida, e saranno inserite – se approvate – nel Programma Nazionale delle Iniziative CNESA2030. L’approvazione delle iniziative proposte non sarà comunicata individualmente, ma attraverso l’inserimento nel Programma Nazionale delle Iniziative 2017 (ciascuno potrà verificare l’inserimento o meno all’interno del Programma e quindi pubblicizzare la propria iniziativa come iniziativa della Settimana UNESCO per l’Educazione alla Sostenibilità 2018).

Alcuni requisiti di base sono richiesti per l’adesione al CNES Agenda 2030 e alle iniziative organizzate per la campagna, inclusa la “Settimana”. Gli aderenti dovranno impegnarsi affinché le iniziative proposte siano il più possibile conformi ai criteri indicati, pur nel rispetto delle specificità, capacità e risorse delle organizzazioni promotrici. Di seguito sono elencate le linee guida cui ispirarsi:
 
1) finalità educativo-­‐formativa dell’attività proposta, che non dovrà essere meramente informativa ma orientata a diffondere saperi, sensibilità e abilità, promuovere valori, formare competenze, incoraggiare l’assunzione di comportamenti virtuosi;

2) carattere innovativo-­‐interattivo delle metodologie e degli strumenti utilizzati, per coinvolgere attivamente i destinatari con meccanismi partecipativi, attività pratiche e dimostrative, tecnologie comunicative/informatiche. Sono incoraggiati creatività, uso delle arti (musica, cinema e teatro, poesia, pittura, etc.) come strumenti educativi nonché come occasione di riflessione;

3) legame con il contesto culturale e territoriale di riferimento, per comprendere e valorizzare le specificità culturali, ambientali, e storiche che lo caratterizzano;

4) capacità di affrontare le diverse dimensioni (economiche, sociali, ambientali e culturali) dei temi trattati evidenziandone l’interdipendenza e secondo un approccio multi-­‐disciplinare;

5) coinvolgimento di diversi attori (istituzioni, privati, società civile, associazioni, scuole, università) ai fini di costruire percorsi educativi e formativi orientati a principi di partecipazione, condivisione, integrazione tra saperi e competenze diverse;

6) presenza di meccanismi di verifica e monitoraggio degli esiti dell’iniziativa;

7) presenza di attività di comunicazione e diffusione dell’iniziativa;

8) limitazione dell’impatto ecologico e sociale dell’iniziativa: prevenzione dei rifiuti prodotti nel corso dello svolgimento dell’iniziativa stessa, riduzione degli sprechi, soprattutto idrici ed energetici, utilizzo di fonti energetiche pulite, incoraggiamento di forme di mobilità sostenibile, compensazione delle emissioni di CO2 prodotte, utilizzo di prodotti certificati, alimenti biologici e a “chilometri 0”, assenza di discriminazioni etniche, religiose, di genere etc.;

9) assenza di fini pubblicitari e di lucro, anche indiretti, e partecipazione a titolo gratuito dei destinatari (REQUISITO INDEROGABILE)
 
N.B. Possono aderire alla Settimana UNESCO CNES – Agenda 2030 tutti gli enti e le organizzazioni impegnate a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile (istituzioni, enti locali, scuole, università, associazioni, fondazioni, parchi,imprese, cooperative etc). Le eventuali spese dell’iniziativa devono essere coperte con fondi reperiti dall’ente organizzatore e/o dei partner, anche tramite finanziamenti pubblici o sponsorizzazioni private, purché non derivanti da enti di dubbia eticità. L’Associazione per la Commissione Nazionale UNESCO Italia Onlus e la Commissione UNESCO non sono in grado di contribuire alla copertura delle spese delle singole iniziative.


Aperte iscrizioni Stati Generali della Green Economy 2018

Si aprono le iscrizioni alla settima edizione degli Stati Generali della Green Economy 2018 ospitati a Rimini Fiera, nell’ambito di Ecomondo, il 6 e 7 novembre, dedicati, quest’anno, al tema Green economy e nuova occupazione per il rilancio dell’Italia.

L’iniziativa, appuntamento di riferimento della green economy in Italia, è organizzata dal Consiglio Nazionale della Green Economy, composto da 66 organizzazioni di imprese, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione europea.

Di seguito le indicazioni utili per procedere all’iscrizione online in pochi passi, entro il 30 ottobre:
  • Accedere alla pagina di registrazione https://fierarimini.bestunion.com
  • Effettuare la registrazione online inserendo i propri dati personali
  • Vi siete registrati! Ora dovete solo stampare il biglietto o salvarlo sul vostro telefono e conservarlo per l’ingresso in fiera, evitando le code.
Programma dell’evento | link

I lavori prenderanno il via con la sessione plenaria di apertura la mattina del 6 novembre, alla presenza del Ministro dell’ambiente, Sergio Costa, durante la quale verranno presentate, da parte di Edo Ronchi, la Relazione 2018 sullo stato della green economy e le 7 Priorità della green economy per la XVIII Legislatura, la piattaforma elaborata dal Consiglio nazionale della green economy rivolta in particolare ai decisori politici del Parlamento e del Governo, con l’intento di sviluppare un confronto dinamico e aperto durante il corso di tutta la legislatura.

Nel pomeriggio del 6 novembre, si svolgeranno le 4 sessioni tematiche di approfondimento e consultazione, sui seguenti temi:

  • Le città, laboratori della green economy – in collaborazione con il Green City Network
  • Le nuove direttive europee rifiuti e circular economy: indicazioni per il recepimento – in collaborazione con il Circular economy network
  • La mobilità futura: less, electric, green and sharedin collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility
  • La green economy nell’agricoltura italiana e la nuova politica agricola comune (PAC)in collaborazione con Ministero delle politiche agricole*

Gli Stati Generali della Green Economy proseguiranno la mattina del 7 novembre, con la sessione plenaria internazionale dedicata al tema: “Il ruolo delle imprese nella transizione alla green economy: i trend mondiali”, che vedrà la partecipazione di Davide Crippa, Sottosegretario di Stato del Ministero dello sviluppo economico e autorevoli relatori istituzionali e del mondo delle imprese nazionali e internazionali.

I lavori si concluderanno il pomeriggio del 7 novembre, con la sessione di consultazione, organizzata in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico e Anev, su “Il Piano Nazionale Energia e Clima: stato dell’arte e confronto con gli stakeholder”, per un primo confronto aperto tra le istituzioni che stanno portando avanti l’elaborazione del documento e i rappresentati del mondo imprenditoriale green.