Osservazioni sulla Carta dei siti per il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi (CNAPI) della Commissione scientifica sul Decommissioning, condivise con le Associazioni firmatarie

Con questa nota si intendono mettere a punto alcune osservazioni generali, non un’analisi
specifica dei siti proposti nella CNAPI.


Dopo un lungo percorso e molti rinvii legati all’evitare che la pubblicazione della CNAPI
coincidesse con periodi previsti per elezioni, amministrative o politiche, la carta è stata
pubblicata il 5 gennaio 2021
La Commissione scientifica è immediatamente intervenuta per richiedere un ampliamento dei
60 giorni previsti per le Osservazioni, avendo il Governo impiegato per il percorso che ha
portato alla pubblicazione oltre cinque anni, che hanno peraltro meritato anche una procedura
di infrazione UE. Ha pertanto accolto con soddisfazione la proroga dei termini al 5 luglio
prossimo.

Premessa
Il deposito nazionale per i rifiuti radioattivi è un’opera necessaria e urgente per mettere in
sicurezza i siti nucleari e chiudere definitivamente l’eredità di una stagione nucleare tanto breve
quanto fallimentare. L’iter per la localizzazione dell’opera è regolato dalla legge 31 del 2011.
Una legge che è uscita nel periodo in cui si dava per scontato il ritorno, anche nel nostro Paese,
della produzione di energia da fonte nucleare ed è quindi fortemente condizionata dal clima che
accompagnava la reiterazione della scelta nucleare. La storia, dopo Fukushima e il referendum
del 2011, è andata in direzione opposta, ma la legge è rimasta tal quale

LEGGI TUTTOhttp://lnx.oltreilnucleare.it/wp-content/uploads/2021/09/Commis-DEC_CNAPI_DOC_27.6.2021.pdf

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